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venerdì 20 gennaio 2012

In onda su Radio24




Tratto dal blog ScorzaDiLimone:


Uno dei meno disciplinati e puntuali e precisi e assidui amministratori di questo blog finirà a Radio24. A lavorare?! Macché, un semplice passaggio in radio di una sola, misera puntata. Ma in tempi di crisi…
Tutto ebbe inizio quando Timon e Pumba… Ah, no, scusate.
Tutto ebbe inizio quando un vecchio mugnaio, morendo, lasciò ai suoi tre figli il mulino, l’asino e un gatto...
No, no, no! Nulla di tutto ciò!
Torniamo seri: io ascolto Radio24. Ah ah ah! Ma non dovevamo tornare seri?!
Sì, amici. La ascolto davvero. Da anni. E volete sapere una cosa buffa? A tutt’oggi non capisco nulla di economia né di finanza. Vi dirò di più: non so neppure la differenza tra l’una e l’altra cosa.
Di Radio24 mi piacciono programmi come Melog di Gianluca Nicoletti, Destini incrociati di Giacomo Zito, La Zanzara di Giuseppe Cruciani. Mi piacciono veramente. Mi appassionano, mi scarico i podcast (no, della Zanzara no, non è da podcast, ma è perfetta come sottofondo quando cucini o lavi i piatti).
E da qualche tempo ascolto anche “Io sono qui” di Matteo Caccia.
Nella prima stagione leggeva brani scritti da lui, raccontava storie, interagiva con gli ascoltatori. Lo ascoltavo e pensavo: ecco, questo è il programma che mi piacerebbe fare in radio. Poi, mi scrollavo di dosso la polvere di fata che Trilly mi aveva accidentalmente versato sugli occhi rientrando a casa ubriaca, e mi dicevo: sei proprio come quelli che al bar diventano CT della Nazionale, ascolti un programma in radio e pensi subito io farei, io direi. Pensa a studiare. Già.

Finì la stagione e nel nuovo anno il programma di Matteo Caccia cambiò nome. Divenne “Voi siete qui”. Ora le storie narrate erano quelle degli ascoltatori.

martedì 4 gennaio 2011

Fuga nel chiostro

Quel giorno c'era il compito di matematica. Entrare in classe sarebbe equivalso a condursi al patibolo da soli. Occorreva una soluzione...