"Mancano ormai cinquecento metri. Subire un sorpasso proprio a fine corsa è mortificante. I passi alle tue spalle sono sempre più vicini. Ora li senti distintamente.
Acceleri. Non sai dove stai trovando le energie, ma lo fai. Forzi l’andatura. Male che vada sono più solo quattrocento metri.
Ma quello non molla. Già lo immagini. Più giovane di te. Più atletico. Con le scarpette ultraleggere e la maglietta di qualche polisportiva. Lo sai, è chiaramente più allenato di te. Non c’è nulla di male nel lasciarlo passare. D’altra parte tu sei alla prima uscita. E’ normale essere fuori forma. E poi lui va al C.U.S. con regolarità mentre tu non hai ancora rinnovato la tessera perché sei pigro. Troppo pigro anche per proseguire il tuo sprint. Molli appena il ritmo. E in quel momento lui ti affianca..."
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mercoledì 16 maggio 2012
Sorpasso generazionale
Siamo la prima generazione che vivrà peggio dei loro padri... Che triste! Vabé, distraiamoci con una bella corsetta rigenerante!
venerdì 23 marzo 2012
Incontro con Roberto Vecchioni
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Largo Castello, 6, 44121 Ferrara FE, Italia
domenica 5 febbraio 2012
Sei tu, chi può darti di più
Tratto da "Il Tascapane" n°9, gennaio-febbraio 2012
Mala tempora currunt.
Ecco, se fossimo un qualunque giornale universitario, un bell’attacco in latino
sarebbe perfetto. Sarebbe conforme.
Sarebbe qualcosa che ci si aspetta. Ma poiché ho l’onore di scrivere per un
giornale che da sempre evita le forme e i contenuti “che ci si aspetta”, al
diavolo il latino. Non mi serve una lingua morta per dire che son tempi duri.
Non c’è lavoro, non ci sono pensioni, non si investe sui giovani. Va bene, questo
lo sappiamo. E ci siamo anche un po’ rotti i timpani di sentircelo dire. Ciò
che sfugge alle cronache, nonostante Vasco lo abbia già cantato molto tempo fa,
è che non abbiamo più santi né eroi.
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